LE
REGOLE DELLA CORRETTA COMUNICAZIONE CON LA PROPRIA MENTE SUBCONSCIA
REGOLA
NUMERO UNO: USATE IL TEMPO PRESENTE
Considerate sempre il risultato
desiderato come un fatto compiuto. La mente subconscia è una mente esistenziale
ed opera sempre "sul momento". E' vero che voi potete ricordare il
passato, e potete immaginare il futuro. Ma è solo nel momento presente che voi
potete sperimentare la vostra risposta alle memorie del passato o al vostro
immaginare il futuro. Noi dobbiamo sempre affrontare le nostre risposte
emozionali nel tempo presente.
Per utilizzare il tempo presente dobbiamo
crearci un'immagine del cambiamento che deve avvenire come se avvenisse adesso.
Poiché il tempo futuro è sempre una
decisione rimandata a tempi futuri, raramente viene seguito da uno sforzo a
lungo termine.
La maggior parte di noi pianifica di
mettere tutte le cose a posto nel futuro. Ci aspettiamo di farlo la prossima
settimana, il prossimo mese, il prossimo anno e noi promettiamo a noi stessi che
lo faremo "appena le cose saranno a posto", "subito dopo le
vacanze", "appena nostro figlio finisce gli studi". E il divario
tra i nostri desideri e l'espressione della nostra energia continua a rimanere,
perché per la mente subconscia, il "futuro" non arriva mai.
Il mondo è pieno di aspettative
irrealizzate: la maggior parte di noi spende il proprio tempo e la propria
energia creandosi delle aspettative che sono solo in realtà delle
fantasticherie; sogna di cambiare la propria condizione sociale, di modificare
il suo modo di essere e altre cose ancora, ma quando voi non utilizzate il tempo
presente, anche le vostre migliori aspettative non si realizzeranno mai.
Specificate
il tempo dell'azione
Quando
create le vostre nuove definizioni della realtà, specificate sempre quando
dovranno avere effetto e descrivete dei comportamenti specifici.
Utilizzate la formula QUANDO X ALLORA Y; date un segnale alla vostra mente per
comprendere quando viene il momento di applicare tale nuova categorizzazione.
Immaginate un attore che abbia paura in occasione di una rappresentazione che
deve avere luogo il giorno 19 ottobre.
Ecco come strutturare la suggestione per
questa specifica situazione: "Il giorno 19 ottobre, quando salgo sul
palcoscenico, sono calmo e tranquillo e rilassato. Parlo facilmente. Mi ricordo
facilmente la parte. Le mie azioni sono perfettamente ritmate". Notate
l'utilizzo del tempo presente anche in riferimento ad un comportamento futuro
che dovrà avvenire in un momento molto specifico.
In molti casi, deve essere suggerito un
progressivo sviluppo. Se voi avete un problema cronico o una gamba rotta
certamente non direte "la mia gamba è forte e in salute", ma direte
"la mia gamba sta divenendo più forte e più in salute ogni giorno che
passa". Anche idee specifiche per un comportamento futuro possono essere
date al tempo presente, ad esempio: "In due settimane a partire da adesso,
quando io parlo ai miei impiegati, sono perfettamente calmo e rilassato e
mi esprimo facilmente e fluentemente" e così via. La corretta maniera di
utilizzare il tempo presente è dire "io sono", o "io mi
sento" oppure anche "sto divenendo" o, "il mio modo di
essere sta cambiando". La maniera sbagliata è dire "io sarò",
"io mi sentirò". Il fatto è che il tempo futuro non crea un'immagine
mentale positiva.
State attenti a non riferirvi al passato,
poiché quando noi parliamo del passato, ricordiamo a noi stessi i comportamenti
che vogliamo cambiare. Quando dite
"d'ora in poi, non avrò più esplosioni di rabbia nei confronti di mia
moglie e dei miei figli quando sono arrabbiato", voi state ricordando a voi
stessi il problema.
Dite quello che state per fare. "Io parlo con amore e
comprensione ai miei figli, e loro, a loro volta, avranno sentimenti positivi
nei miei confronti". Mentre vi esprimete al tempo presente, incominciate a
creare un'immagine di quello che voi volete fare e come lo volete fare. Questa
concettualizzazione condurrà alla visualizzazione, che modificherà le vostre
sensazioni e vi permetterà di agire positivamente.
REGOLA
DUE: SIATE POSITIVI
Create
Immagini Mentali Positive
Fate uno sforzo per eliminare ogni
possibile parola negativa. In ogni comunicazione, si trasmette sempre qualcosa:
trasmettere la negazione di qualcosa significa non trasmettere o trasmettere
male. Le immagini create dalle parole non sono mai modificate dall'uso di parole
negative come modificatori. "No" e "non", sono parole neutre
per il vostro subconscio. Noi spesso abbiamo tendenza a parlare di quello che
vogliamo eliminare, e così facendo rinforziamo il problema.
Dite dove volete andare, e non da dove
volete andare via.
Un
esempio di Programmazione Inversa
Immaginate un giovane con problemi nelle
sue relazioni sociali con le donne. Un altro ragazzo, un suo ottimo amico, lo
chiama e gli dice, "Ho sentito che c'è una grande festa a casa di Gianni.
Sono stato invitato e mi hanno detto che ti posso invitare. Preparati, perché
ci saranno un mucchio di ragazze stasera".
Questo ragazzo è molto eccitato
dall'idea di andare alla festa, ma il fatto di incontrare delle donne gli
procura ansia.
Nei fatti, ha sviluppato un modello di
comportamento di rifiuto. Appena arriva alla festa avrà bisogno di bere
qualcosa per calmare i suoi nervi. Ma questo lo fa diventare così noioso che
nessuno ha poi più voglia di avere a che fare con lui. Dopo aver bevuto ancora
un poco è pronto a parlare con una ragazza, ma è così sbronzo che lei dice
"chi vuol parlare con quest'ubriaco?". Così, decide che si parlerà
un pochettino prima di uscire di casa. Tenterà di predisporsi in maniera
positiva e dice a sé stesso, "Quando sarò alla festa, non sarò nervoso e
preoccupato, non sarò spaventato e timoroso".
Che parole pensate abbiano il più grosso
impatto emozionale su di lui? Certamente le parole "spaventato, timoroso,
preoccupato e nervoso". Queste parole hanno grande forza emozionale poiché
sono state parte della sua esperienza passata in situazioni simili.
Semplicemente pronunciare queste parole causa una sensazione di panico in lui.
Invece, lui dovrebbe tentare di
sviluppare idee positive e creative che possano creare un'immagine di quello che
lui vuole. Per esempio, "Mi piace la gente, mi piace incontrare nuova
gente, e soprattutto mi piace incontrare ragazze. Quando arrivo alla festa
stasera, e attraverserò la porta, c'è un sorriso sulle mie labbra, uno sguardo
meraviglioso nei miei occhi. Mi piace parlare alle donne, mi piace danzare con
una donna. Le donne sono coscienti che mi piacciono e a loro volta mi ritornano
tale sentimento".
Praticamente ogni condizione fisica o
emozionale può essere espressa in maniera positiva. Per esempio, quando voi
dite "Non ho paura" voi state creando una sensazione di paura nella
vostra mente subconscia. Invece di contrastare effettivamente la situazione, voi
la state solo intensificando. Esprimetevi positivamente con parole come "ho
padronanza di me, sono pieno di confidenza in me stesso, sono coraggioso"
etc.
Noi in questo modo creiamo, semplicemente
ma potentemente, il tipo di situazioni che vogliamo sperimentare piuttosto che
dipingerci l'idea dell'esperienza che non vogliamo.
REGOLA
TRE: SIATE SPECIFICI
Scegliete un'area specifica per il
miglioramento personale e confinate le vostre suggestioni a quest'area di
miglioramento. Non datevi suggestioni di miglioramento per più problemi
contemporaneamente. Potete lavorare su più problemi contemporaneamente
alternando le vostre suggestioni, ma non ipnotizzatevi per togliervi il mal di
denti e poi suggerite che siete pieno di confidenza in voi stessi, dormite
perfettamente ogni notte, portate un abito di misure ridotte, esprimete amore
nei confronti dei vostri bambini, e avete smesso di fumare. Dovreste scegliere
un'area nella quale desiderate cambiare e lavorare in tale ambito finché non vi
accorgete di qualche cambiamento. Poi muovetevi verso l'obiettivo seguente.
Potrete ottenere risultati al primo colpo, ma siate pronti ad utilizzare la
stessa suggestione una volta al giorno per almeno due settimane prima di
muovervi verso il vostro obiettivo successivo. Certamente, se durante questo
periodo voi avete una notte senza sonno, ipnotizzatevi e suggeritevi che
passerete dall'ipnosi al sonno naturale, ma confinate tale seduta di Autoipnosi
al vostro obiettivo di un sonno ristoratore. Lavorate in un ambito ben specifico
finché non vedete qualche risultato, sia che questo avvenga in un giorno o in
alcuni mesi. Se voi vi siete dedicati ad un programma specifico per trenta
giorni e non state ottenendo ancora dei risultati misurabili, può essere dovuto
ad un sacco di cose. Può darsi che voi non abbiate elaborato correttamente la
vostra suggestione, o che vi stiate concentrando su di un aspetto errato del
problema. Analizzate i bisogni fisici e psicologici compresi nel problema. Poi
dividetelo in sintomi e reazioni specifici. Poi formulate una suggestione
separata per ogni reazione. Per esempio, se voi avete una tensione sul retro
della schiena invece di suggerire semplicemente e dire "la mia schiena è
ora rilassata e la tensione se ne sta andando", potreste dire: "i
muscoli attorno alla parte posteriore della mia spalla destra stanno ora
incominciando a rilassarsi e lasciarsi andare, e ora il rilassamento comincia a
muoversi sulla spalla sinistra", etc.
Scegliere
un obiettivo
Quando voi avete un certo numero di
obiettivi che volete raggiungere, dovete decidere con quale partire. Quando uno
di questi è SITUAZIONALE, come prepararsi per l'esame di stato, e voi aveste
bisogno di prepararvi immediatamente, la decisione è ovvia.
Se io dovessi lavorare su più obiettivi
e avessi solo quattro settimane per preparare l'esame di stato, durante gli
esercizi di autoipnosi io mi focalizzerei esclusivamente sull'esame di stato.
Dopo averlo superato, mi dirigerei verso l'obiettivo seguente. Incominciate a
farvi una lista degli obiettivi che vi siete posti e dei cambiamenti che volete
ottenere. Poi domandatevi "Qual'è il cambiamento più importante nella mia
vita sul quale focalizzarmi ora?". Dopo esservi deciso, assegnategli la
priorità numero uno. Continuate nella lista e numerate i vostri obiettivi
secondo l'ordine della loro importanza e significato per la vostra vita
emozionale. Tuttavia, non iniziate con la priorità numero uno. Piuttosto,
scendete lungo la lista e sviluppate il vostro primo scritto in riferimento ad
un obiettivo di minore importanza ma comunque importante per voi.
All'inizio, pensate alla vostra mente
subconscia come ad un bambino in fasce. Crescerà molto rapidamente e diverrà
molto potente e utile per voi, ma all'inizio ha bisogno di essere amorevolmente
nutrito.
REGOLA
NUMERO QUATTRO : SIATE DETTAGLIATI - EVITATE
LE GENERALIZZAZIONI
Analizzate il vostro obiettivo e
strutturate la vostra suggestione in modo da coprire ogni dettaglio del vostro
nuovo comportamento.
Essere dettagliato significa anche
isolare ogni elemento del problema e definire chiaramente come agire in tale
area. Quello che segue è un metodo che può essere usato per isolare questi
elementi.
Una persona che soffre di paura di
parlare in pubblico può creare la seguente autosuggestione negativa, nel
momento in cui non ha paura, per comprendere il meccanismo della propria paura:
Programmazione
Negativa
"Ho paura della gente. Ho
specialmente paura quando devo stare in piedi e parlare davanti ad un pubblico.
Quando incomincio a parlare, la mia bocca è asciutta, le mie labbra sono rigide
e non completamente sotto il mio controllo. Sento come se stessi respirando dal
retro della mia gola. La mia voce non va a più di venti centimetri dalle mie
labbra.
So che ogni persona del pubblico può
vedere le mie gambe tremare e agitarsi.
Non so che fare con le mie mani, vorrei
fare dei gesti, ma so che sembrerebbe come se stessi segando l'aria.
So che ci si aspetta che io dica qualcosa
di umoristico, ma non sono stato mai capace di raccontare delle storie
divertenti.
Odio parlare davanti ad un pubblico! Ogni
persona la fuori ha dei pensieri negativi nei miei confronti.
Guardo l'orologio e vedo che il mio tempo
è quasi finito, e mi rendo conto che ho dimenticato due terzi di quello che
dovevo dire.
E ora il peggio deve ancora venire, perché
quando finisco ci saranno quegli ipocriti che sentono che devono applaudire.
Infine, ci saranno quelli che si congratuleranno con me e mi diranno quanto gli
è piaciuto il mio discorso. Preferirei che mi lasciassero solo nella mia
vergogna e mortificazione."
Programmazione
Positiva
Possiamo ora creare una nuova definizione
della situazione totalmente positiva modificando ogni frase in maniera positiva
così da ottenere uno scritto del tipo:
"Mi piace la gente. Mi piace parlare
alla gente. Soprattutto mi piace parlare ad un pubblico.
Quando io inizio a parlare, le mie labbra
sono flessibili, la mia bocca è piena di saliva, il mio respiro è profondo e
diaframmatico.
Le mie gambe sono forti sotto di me. Le
mie mani sono tranquille e calme. I miei gesti sorgono spontaneamente e
liberamente.
C'è un sorriso dentro di me che arriva
alle mie labbra al giusto momento.
Parlo facilmente e liberamente, lasciando
sgorgare con facilità la mia sapienza e abilità, in quanto io amo veramente
parlare ad un pubblico.
Quando il mio discorso è finito, mi
sento caldo e gratificato dagli applausi. Parlo con grazia e con piena
confidenza in me stesso a coloro che si congratulano con me dopo il mio
discorso".
REGOLA
CINQUE : SIATE SEMPLICI
Parlate al vostro subconscio come se
fosse un bambino di nove anni. Evitate le "espressioni letterarie".
Non si tratta di una tesi che dovete scrivere per un professore che vi assegna
un punteggio. Evitate parole e frasi tecniche e termini psicologici o
metafisici. Le parole semplici hanno il più grande impatto. I più grandi
scrittori sono quelli che scrivono in maniera semplice.
REGOLA
SEI : USATE PAROLE ECCITANTI ED EMOZIONALI
Rendetevi sicuro di generare eccitamento
e sensazioni con le vostre affermazioni. Usate
parole come: "vibrante, meraviglioso, potente, radiante, amorevole,
generoso, abbondante, eccitante, bello, gioioso". Mirate al massimo a cui
potete aspirare. Se siete un cattivo attore non potete mirare ad essere
solamente un "buon attore", perchè poi, quando sarete un buon attore
desiderete essere un ottimo attore; perchè non desiderare fin dall'inizio di
essere un ottimo attore? E' certo che sarete fin dall'inizio motivati più
fortemente; mirate al massimo che potete raggiungere!
REGOLA
SETTE : PUNTATE ALL'AZIONE
Descrivete le vostre azioni, non le
vostre abilità (è anche molto difficile avere l'immagine di un'abilità!).
GIUSTO: La mia famiglia e i miei amici
cooperano con me poiché io sono interessato nel loro benessere.
SBAGLIATO : Ho l'abilità di comprendere
gli altri.
REGOLA
OTTO : SIATE PRECISI
Se il risultato desiderato è un
risultato misurabile, come può essere il vostro peso, i risultati a golf o al
bowling, suggerite l'esatto miglioramento che desiderate ottenere. Non tentate
di ingannare la vostra mente subconscia suggerendo che voi continuerete a
perdere peso finché non arriverete a venti chili in meno quando il vostro
obiettivo è di perdere quindici chili. Potete pensare che se ottenete un
successo solo parziale voi raggiungerete lo stesso l'obiettivo, ma la mente
subconscia non si fa ingannare. Dite al vostro subconscio esattamente quello che
desiderate.
REGOLA
NOVE : SIATE REALISTICI
Ci sono circostanze nelle quali è
sbagliato cercare di suggerire la perfezione. "Io organizzo il mio tempo
sempre perfettamente", è un obiettivo impossibile per una madre di tre
bambini. Sarebbe difficile da visualizzare e condurrebbe solo a frustrazioni.
"Sono sempre pieno di entusiasmo" è una suggestione povera. Volete
essere entusiasta ad un funerale?
REGOLA
DIECI : PERSONALIZZATE
Strutturate le vostre suggestioni per
cambiare VOI STESSI, le VOSTRE ATTITUDINI, le VOSTRE AZIONI. Non suggerite un
cambiamento negli altri. Mentre voi cambiate, anche le persone vicino a voi
cambieranno.
SBAGLIATO : I miei bambini mi rispettano
sempre e mi obbediscono
GIUSTO : Io ho un sincero ed entusiastico
interesse nei confronti dei miei
bambini, delle loro attività e dei loro a mici e comprendo il loro punto di
vista. Io esprimo facilmente amore e affetto nei confronti dei miei bambini.